domenica 8 marzo 2009


Il piacere del sole di stamattina; i colori accesi della materia.

Ogni cosa si frapponga alla luce, la cattura o la riflette. Sia essa la trasparenza dell’aria più fine, dell’acqua più limpida o del cristallo più puro, ogni cosa finisce per catturarne quanto basta per definire i contorni.

Un po’ come per la Storia che di certo non è scritta dagli uomini di vetro, quelli la cui trasparenza lascia passare le idee e la luce e che la Storia l’assumono.

Non è vero che gli uomini di vetro siano meno capaci di incidere nel dipanarsi dell’umanità. Il fatto che i più conservino una distanza da essa, infatti, non è per preservare la propria fragilità trasparente, quanto per consentire, a chi guarda con una corretta incidenza, di riflettere se stesso ed il proprio mondo con un diverso punto di vista.

Sì, è stato proprio un piacere il sole di questa mattina.