venerdì 24 ottobre 2008


Per risanare, qualunque contadino saprebbe dirlo, occorre togliere quel che è dannoso. Tra ciò che è dannoso e quel che è improduttivo una differenza di sicuro c’è e si deve prestare attenzione a quel che si va a togliere.

Qualcuno dovrebbe spiegarlo a questi economisti tanto parsimoniosi quanto scriteriati.

“Un progettista sa di aver raggiunto la perfezione non quando non c’è più niente da aggiungere, ma quando non c’è più nulla da eliminare”. Che se ne convincano: il pensiero di Antoine De Saint-Exupéry circa la perfezione, non ha alcuna attinenza con la privazione delle risorse.