L’unica cosa della quale disponesse in abbondanza era la ristrettezza e con tale materia adottò se stesso, i suoi pensieri ed opinioni e vi ispirò tutte le azioni della sua vita, che, d’altronde giacevano sullo stesso piano.
Questo tipo l’ho incontrato, naturalmente: è qui e ha unito le proprie energie a quelle di altri orgogliosi portatori di minuzia al punto da gioirne come arte sua e per il consenso che la miseria concede anche agli atomi.
Non parlatene come di un meschino; egli non è ancora pronto al grande balzo che, per quanto limitato, fornirà materia di studio di cui già si compiace. Stesso compiacersi di quella molecola che si stacca dall’infimo delle deiezioni per affliggere il naso più acuto.
Ecco espresso il valore della cacca.
