domenica 13 luglio 2008

Un artista parla principalmente a se stesso; vede nell’abbozzo che lui solo sa riconoscere, il motivo motore del suo prossimo lavoro. L'energia lo divora fino a quando l’opera non è compiuta.
Mi dici che è come per i fari nella notte che ti illuminano la strada, con l’attenzione appuntata che si sposta fino al limite illuminato finendo per intuire, prima ancora che vedere.
Ecco, se il genio di una lampada qualsiasi fosse disposto ad esaudire un desiderio bislacco, è questo che gli chiederei: vedere l’intuizione dell’arte.