Io sono il popolo cialtrone a cui ti rivolgi per produrre obbediente, a cui hai promesso e permesso di guardare al tuo benessere, a cui gonfi il petto con le parole di Patria e Bandiera. Sono io chi che è chiamato ad ascoltarti plaudente, a far da cornice festosa al tuo passaggio nella berlina che ha fretta. Sono quello che deve provare vergogna per aver sprecato del tempo, che ha peccato in origine e che, per questa colpa, è chiamato a lavare l’onta con la rassegnazione dei vinti. Faccio parte di quel popolo che accorre ad ogni rito senza trovarne nessuno inutile o, peggio, ridicolo. Sono io il popolo cialtrone cui si impongono obblighi e si istilla il rispetto delle regole; io colui al quale ci si rivolge per reclamare la legittimazione all’impunità per ragione di Stato.
Sì, sono io quel popolo che è chiamato a scegliere tra due mali, mentre insiste la pubblicità; quel depositario di un potere che ti sei preso da tempo e nel nome del quale posso solo desiderare d’essere migliore e diverso da quel che sono.
Io, ed ancora io, colui che è chiamato al perdono verso chi ha tentato di innalzarsi senza guardare troppo per il sottile ai danni arrecati; sono quello che è spinto al consumo e che per averlo fatto deve sentirsi in colpa per gli inevitabili sprechi.
Hai proprio tutte le ragioni a diffidare: dal popolo cialtrone non puoi pretendere eterna fedeltà ed io infido lo sono per natura.
Sì, sono proprio io il popolo cialtrone che ti esprime.
Sì, sono io quel popolo che è chiamato a scegliere tra due mali, mentre insiste la pubblicità; quel depositario di un potere che ti sei preso da tempo e nel nome del quale posso solo desiderare d’essere migliore e diverso da quel che sono.
Io, ed ancora io, colui che è chiamato al perdono verso chi ha tentato di innalzarsi senza guardare troppo per il sottile ai danni arrecati; sono quello che è spinto al consumo e che per averlo fatto deve sentirsi in colpa per gli inevitabili sprechi.
Hai proprio tutte le ragioni a diffidare: dal popolo cialtrone non puoi pretendere eterna fedeltà ed io infido lo sono per natura.
Sì, sono proprio io il popolo cialtrone che ti esprime.
