Sta tornando il silenzio anche qui, su quest’isola che si è prestata al riposo, allo svago, alle prove di vita dei ragazzi, alle partite a calcetto, ai dispetti degli uni sugli altri.
Il suono più consueto, insomma, è prossimo: affidato al vento che va raffreddandosi, anche se è ancora presto per pensarci.
L’alba ha lo stesso colore, con la costa punteggiata dall’illuminazione della notte recente e la polvere, che aspetta solo acqua di cielo per spegnersi a terra, sarà presto solo un ricordo.
Questa è l’armonia che mi permette di ascoltare con maggior attenzione e, temo, l’unica che finisco per riconoscere ed accettare da sempre. Un silenzio, insomma, che avvolge pensieri altrettanto silenziosi di cui importa poco e che, pure, continuano a germogliare a dispetto.
Una vita vissuta a dispetto.
Il suono più consueto, insomma, è prossimo: affidato al vento che va raffreddandosi, anche se è ancora presto per pensarci.
L’alba ha lo stesso colore, con la costa punteggiata dall’illuminazione della notte recente e la polvere, che aspetta solo acqua di cielo per spegnersi a terra, sarà presto solo un ricordo.
Questa è l’armonia che mi permette di ascoltare con maggior attenzione e, temo, l’unica che finisco per riconoscere ed accettare da sempre. Un silenzio, insomma, che avvolge pensieri altrettanto silenziosi di cui importa poco e che, pure, continuano a germogliare a dispetto.
Una vita vissuta a dispetto.
